Poedit: cos’è e a cosa serve

Poedit: cos’è e a cosa serve

Chi lavora come programmatore o come sviluppatore web avrà avuto probabilmente a che fare con i file .po e .mo, necessari per rendere i siti WordPress multilingua. In questo contesto storico molti siti si stanno internazionalizzando, quindi vanno tradotti in altre lingue per raggiungere nuovi mercati. Questa necessità ha aumentato la popolarità di Poedit, un editor di testo utilizzato per la traduzione di software, compresi temi e plugin per WordPress. In pratica aiuta a tradurre le stringhe di testo presenti nel tema o nel plugin da una lingua all’altra. Questo editor può velocizzare notevolmente il lavoro per chi deve tradurre siti in altre lingue. Nei seguenti paragrafi analizziamo cos’è Poedit, come funziona, come sfruttarlo al meglio e quali sono le sue caratteristiche peculiari.

Cos’è Poedit e a cosa serve

Poedit non è un plugin di WordPress o di qualche altro CMS, ma un software esterno da installare sul proprio computer. È un editor .po, open source e gratuito, anche se esiste la versione Pro, consigliata soprattutto per chi deve tradurre grandi quantità di testo o per chi effettua traduzioni molto spesso. È utilizzato per la traduzione di applicazioni e software che supportano il sistema Gettext e consente di tradurre le stringhe di testo all’interno di questi file in diverse lingue. Viene comunemente impiegato nello sviluppo di software multilingue, come appunto WordPress, ma anche Joomla, Drupal e altri. Il formato di file gestito principalmente da Poedit è il .po (Portable Object), che contiene le stringhe di testo da tradurre e le rispettive traduzioni, oltre al file .mo che ne è la versione compilata e ottimizzata.

Poedit offre un’interfaccia grafica piuttosto semplice e intuitiva, consentendo sia ai traduttori professionisti sia a principianti di lavorare in modo efficace. L’editor evidenzia le parti già tradotte, suggerisce traduzioni tramite servizi online e aiuta a gestire eventuali errori di sintassi. In sostanza facilita la traduzione e la gestione di progetti software multilingue, snellendo e ottimizzando la collaborazione tra programmatori e traduttori.

Poedit: cos’è e a cosa serve

Come funziona Poedit

Per comprendere come funziona Poedit, è necessario eseguire 5 step:

  1. Installazione. Per prima cosa bisogna scaricare e installare Poedit dal sito ufficiale per il proprio sistema operativo, tenendo conto che l’editor è compatibile con Windows, macOS e Linux.
  2. Apertura del file. È necessario aprire il file .po o .pot del progetto che si intende tradurre. All’interno del file è presente il testo originale pronto per la traduzione.
  3. Traduzione. Nella finestra principale di Poedit è visibile il testo originale e uno spazio dove inserire la traduzione. Va selezionata la stringa che si intende tradurre e inserita la traduzione nello spazio, dopodiché bisogna salvare.
  4. Salvataggio. Poedit salva in automatico il file tradotto con estensione .po e crea anche il file corrispondente .mo, necessario per l’applicazione.
  5. Utilizzo. Per visualizzare il testo tradotto è sufficiente caricare il file .mo tradotto nell’applicazione o nel software.

Poedit comprende diverse funzionalità aggiuntive che snelliscono ulteriormente il lavoro e che rendono la traduzione più performante. Ecco le principali:

  • ricerca. È disponibile una funzione di ricerca per individuare rapidamente stringhe specifiche;
  • controllo ortografico. Il software verifica la correttezza ortografica delle traduzioni;
  • stato delle traduzioni. Il software mostra lo stato di avanzamento delle traduzioni;
  • suggerimenti. La versione Pro offre preziosi suggerimenti di traduzione in tempo reale da database online e traduzioni automatiche;
  • memorie di traduzione. La versione Pro consente di utilizzare memorie di traduzione per velocizzare il processo.

Usare Poedit per WordPress

Per usare correttamente Poedit per WordPress sono richiesti 7 step, che elenchiamo di seguito seguito:

  • Step 1. Per prima cosa bisogna scaricare Poedit, assicurandosi che sia l’ultima versione.
  • Step 2. Per recuperare il file .po di un tema o di un plugin, è necessario accedere tramite FTP o il File Manager del servizio di hosting. Il percorso da seguire per un tema è: wp-content/languages/themes/; per un plugin invece il percorso da seguire è: wp-content/languages/plugin/. A questo punto bisogna cercare un file nominato nel seguente modo: nome-del-tema-it_IT.po per un tema e nome-del-plugin-it_IT.po per un plugin. Se non si trova, allora non è stata ancora creata la traduzione in italiano. Bisogna quindi recuperare la versione .po o .pot della lingua originale. Per un tema potrebbe essere nome-del-tema-en_GB.po e per un plugin potrebbe essere nome-del-plugin-en_GB.po. Dopo aver trovato il file, basta scaricarlo sul computer.
  • Step 3. Se il file è già in italiano, o comunque nella lingua per la quale serve la traduzione, è sufficiente aprire il file, modificarlo aggiungendo le traduzioni e poi salvarlo. Se il file della lingua richiesta non esiste, bisogna aprire il file nella lingua originale e creare una nuova traduzione seguendo questi passaggi: 1 Aprire Poedit; 2 Cliccare su File > Nuovo da file/pot…; 3 Selezionare il file in lingua originale per aprirlo; 4 Selezionare la lingua dalla tendina che appare; 5 Cliccare su File > Salva come…; 6 Nominare il file allo stesso modo del file originale, modificando solo la sigla della lingua, per poi salvare.
  • Step 4. Dopo aver aperto il file Poedit, verrà visualizzato un elenco di tutte le stringhe del tema originale. Basta selezionare quello che si desidera tradurre e inserire la traduzione nella lingua scelta.
  • Step 5. Una volta terminata la traduzione, il file va salvato e caricato nuovamente sul sito, usando FTP o il File Manager, nella stessa cartella dove è stato scaricato.
  • Passo 6. Bisogna verificare il file wp-config.php nel root del sito e assicurarsi che la voce (‘WPLANG’, ”) indichi correttamente la lingua principale del sito.
  • Passo 7. Infine, per verificare che il lavoro di traduzione sia stato eseguito correttamente, è consigliabile ricaricare la pagina del sito. In caso di errori o di dimenticanze, basta effettuare le modifiche su Poedit e caricare nuovamente il file.

Perché usare Poedit

Si potrebbe obiettare che, per tradurre un contenuto del sito WordPress in italiano, basterebbe utilizzare un plugin di traduzioni dedicato. Il punto è che, a volte, è richiesta la traduzione di poche stringhe di testo, magari rimaste nella lingua originale del tema o di un plugin. Laddove possibile bisognerebbe però limitare l’uso dei plugin, utilizzando solo quelli realmente indispensabili, sia per una questione di sicurezza che di prestazioni di WordPress. Installare un plugin per tradurre poche stringhe di testo non avrebbe quindi molto senso. In generale Poedit è particolarmente consigliato per progetti che richiedono aggiornamenti o traduzioni in più lingue.

Come usare Poedit

Poedit è disponibile in versione gratuita e, in questo caso, consente di effettuare traduzioni completate manualmente. Le stringhe di testo presenti nel file vanno quindi tradotte personalmente. Come accennato ci sono anche le versioni a pagamento, che velocizzano il lavoro in quanto traducono automaticamente il testo, risultando molto indicate per chi deve tradurre moltissime stringhe di testo. In questo caso il software importa automaticamente le traduzioni già esistenti per le frasi del tema da tradurre. Alcune di queste stringhe sono contrassegnate come “Da verificare”, ma possono comunque essere utilizzate dopo averle controllate. Basta scegliere tra i diversi piani quelli più indicati, adatti alle esigenze e alle tasche di tutti gli utenti.