Gravatar: cos’è e come utilizzarlo

Gravatar: cos’è e come utilizzarlo

Gravatar è un servizio che permette di associare un’immagine del profilo, per l’appunto un avatar, ad un indirizzo email, in modo che appaia automaticamente su tutti i siti web che supportano il servizio, come varo esempi di blog e forum, garantendo un’identità coerente e subito riconoscibile. Per utilizzarlo bisogna registrarsi sul sito Gravatar, creare un profilo con un indirizzo email e caricare un’immagine, che può essere una foto o un logo. In questo articolo studiamo più a fondo il servizio, spiegando come utilizzarlo e quali sono i suoi principali vantaggi.

Cos’è Gravatar e a cosa serve

Gravatar è l’acronimo di Globally Recognized Avatar (Avatar Riconosciuto Globalmente) e, come già anticipato, permette alle persone di creare il loro profilo personale e di associare l’immagine scelta ai propri indirizzi email. Una volta creato il proprio Gravatar, questo comparirà su tutte le piattaforme che supportano il servizio, come WordPress, Atlassian, Slack e molti altri ancora.

Gravatar: cos’è e come utilizzarlo

Nel momento in cui si lascia un commento su un sito che supporta Gravatar, sarà automaticamente recuperato l’Avatar Riconosciuto Globalmente, che sarà visibile agli altri utenti. Gravatar ha il grande vantaggio di rafforzare il branding personale e quello aziendale, uno step fondamentale per differenziarsi dai competitor e proporsi come un punto di riferimento con una forte personalizzazione in un mercato sempre più piatto e affollato.

Breve storia: dall’avatar al Gravatar

Il termine avatar ha iniziato a diffondersi a cavallo tra gli anni ‘90 e gli inizi del 2000, principalmente tra le community di gioco online. Qui gli utenti rilasciavano i loro commenti ma, poiché le community si ingrandivano sempre di più, era complicato riconoscerli e identificarli solo in base al nome.

Serviva qualcosa di più personale, al quale si poteva associare facilmente un nome. Si decise quindi di permettere agli utenti di inserire una loro foto, chiamata appunto avatar, per poterli riconoscere immediatamente e più facilmente. L’avatar poteva essere una foto personale, oppure un’immagine qualsiasi con la quale l’utente si identificava. Il concetto si è poi evoluto anche in chiave “filosofica”, magistralmente spiegato nel film “Avatar” del 2009, dove una mente umana attraverso la tecnologia controllava un corpo alieno.

L’avatar funzionò così bene nelle community di gioco, che fu introdotto in varie piattaforme, a partire da WordPress, dove gli utenti rilasciavano commenti ma senza una foto. Così è nato Gravatar, che semplifica il processo di inserimento di un avatar, rendendolo visibile su diverse piattaforme.

Come funziona Gravatar

Gravatar permette di associare un avatar a un indirizzo e-mail, in modo che quell’immagine appaia automaticamente su tutti i siti che supportano il servizio. Per usarlo correttamente bisogna registrarsi su Gravatar.com, caricare l’immagine desiderata e associarla all’email utilizzata per commentare. Nel momento in cui viene rilasciato un commento, o ci si registra su un sito compatibile, Gravatar riconosce automaticamente l’indirizzo email e visualizza l’avatar corrispondente.

Perché utilizzare Gravatar

Gravatar è un servizio molto utile per un professionista, per un’azienda e in generale per chiunque voglia farsi conoscere sul web. Se i commenti su specifiche piattaforme vengono apprezzati, gli altri utenti potrebbero essere incuriositi e cercare il sito web o i profili social di quella persona o quell’azienda, aumentando il traffico e rafforzandone l’immagine professionale.

Gravatar inoltre rende immediatamente riconoscibile chi ha scritto un commento o un contenuto, creando un volto amico e affidabile per gli altri utenti. Diventa anche più facile creare un’identità digitale coerente, con un unico avatar che rappresenta un utente su più siti web, evitando di dover caricare un’immagine su ogni piattaforma. Gravatar si integra automaticamente con molte piattaforme, come WordPress o WooCommerce, mostrando l’avatar semplicemente dopo la creazione di un proprio profilo.

Come creare un account Gravatar passo dopo passo

Per iniziare bisogna seguire i seguenti passaggi:

  • collegarsi sul sito Gravatar.com e cliccare sul tasto “Inizia ora” nella home page;
  • comparirà la scritta “Create your Gravatar” con un riquadro sottostante, dove inserire la propria email e poi cliccare su “Continua”;
  • sull’email indicata verrà inviato un codice da inserire nel riquadro, per poi cliccare su “Continua”. Dopo aver accettato i termini di servizio, bisogna cliccare di nuovo “Continua”;
  • inserire il proprio nome e cliccare su “Continua”;
  • si può inserire l’immagine scattando una foto al momento, o caricandone una già presente sul pc o sullo smartphone;
  • inserire i dati richiesti, come località, biografia, titolo ecc. e poi cliccare su “Continua”;
  • connettere gli account verificati su piattaforme come LinkedIn, WordPress, Facebook ecc.;
  • si può aggiungere un tocco personale, scegliendo colori e immagini per rendere più briosa la propria immagine.

 

A questo punto il processo è concluso, basta premere “Fine” per iniziare a utilizzare il Gravatar appena creato.

Come collegare Gravatar a WordPress

Per collegare Gravatar a WordPress, bisogna espandere la scheda “Account verificati” dalla colonna sinistra della dashboard. Si aprirà un elenco di piattaforme dove attivare il proprio Gravatar. Da qui è necessario selezionare l’opzione WordPress, poi scegliere il sito WordPress (o i siti WordPress) dove associare il Gravatar e cliccare su “Verifica il sito”. Il collegamento è completato e l’avatar comparirà sul sito WordPress indicato.

Gestione e personalizzazione del profilo

Per gestire il proprio profilo Gravatar, basta cliccare su “Impostazione dell’account”, dove inserire i propri dati generali (nome e cognome), selezionare ed eventualmente modificare l’url del profilo, scegliere le impostazioni relative alla privacy, alla sicurezza e ai dati.

In qualsiasi momento è possibile aggiungere o modificare le informazioni del profilo, caricare nuove immagini, inserire siti web e collegamenti ai social media. Tutte le modifiche apportate si sincronizzeranno automaticamente sui siti che utilizzano Gravatar.

Pro e contro dell’utilizzo di Gravatar

Infine, per avere una panoramica chiara su questo servizio, abbiamo elencato una serie di pro e contro di Gravatar.

PRO:

  • facilità di utilizzo;
  • presenza online costante;
  • risparmio di tempo nell’impostazione del profilo;
  • costruzione del proprio personal brand;
  • possibilità di usare lo stesso avatar su più piattaforme;
  • supporto per diverse piattaforme e CMS.

CONTRO:

  • potenziali problemi di privacy;
  • possibili rallentamenti delle pagine;
  • bassa qualità dell’immagine;
  • dipendenza da un servizio esterno.

Benché il servizio presenti qualche “neo” e può essere sicuramente migliorato, su WordPress Gravatar è ormai gettonatissimo tra gli utenti soprattutto per la sua capacità di trasformare una semplice navigazione su Internet in una valida strategia di branding.