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Cartflows: cos’è, a cosa serve e come funziona
Cartflows è un plugin per WordPress che aiuta a costruire funnel di vendita, permettendo di creare percorsi di acquisto personalizzati e ottimizzati per massimizzare le vendite e le conversioni. È una soluzione molto apprezzata per chi fa marketing sul web, poiché ha un costo competitivo ed è compatibile nativamente con Elementor e WooCommerce, due dei tool di WordPress maggiormente utilizzati per le vendite. Il link per la versione gratuita di Cartflows è presente a questo link.

Ci sono due versioni di CartFlows: una gratuita e una a pagamento, suddivisa a sua volta in 4 piani. Quella gratuita ha solo le funzioni base, utili comunque per creare i primi funnel di vendita e per prendere confidenza con il plugin. Nei seguenti paragrafi analizziamo le principali caratteristiche di questo plugin, come funziona, i prezzi e tutto ciò che è necessario sapere.
Che cos’è CartFlows
CartFlows è un plugin di WordPress pensato per creare facilmente un funnel di vendita online. Consente di progettare percorsi personalizzati per i clienti, dalla landing page fino al checkout, con la possibilità di inserire upsell (proposta di un prodotto o servizio più costoso rispetto a quello scelto dal cliente), downsell (offerta di un’alternativa più economica quando il cliente rifiuta l’upsell), order bump (prodotto o servizio aggiuntivo proposto direttamente nella pagina di checkout) e pagine di ringraziamento ottimizzate.
L’obiettivo principale è aumentare le conversioni e il valore medio degli ordini, offrendo un’esperienza d’acquisto piacevole e coinvolgente. Cartflow è uno strumento facile da usare ed è indicato sia per piccoli imprenditori che per business più articolati, poiché permette di creare funnel professionali direttamente all’interno del proprio sito.
A cosa serve: casi d’uso reali
CartFlows guida i clienti durante il processo d’acquisto, fornendo consigli per ottimizzare la loro shopping experience e cercando di aumentare il valore medio per ordine.
Un e-commerce di integratori, ad esempio, potrebbe proporre un order bump al momento del checkout, come una confezione extra con sconto. Oppure, nel settore dei corsi online, dopo l’acquisto di un corso base del cliente si potrebbe inserire un upsell per un pacchetto avanzato, o magari un downsell per una mini-lezione più economica.
Un negozio di abbigliamento potrebbe invece usare CartFlows per offrire accessori abbinati all’articolo scelto. Anche chi vende servizi, ad esempio consulenze, può strutturare percorsi di prenotazione e pagamenti fluidi per i clienti. In pratica questo strumento serve per massimizzare le conversioni senza dover utilizzare complicati strumenti esterni.
Come funziona CartFlows
Per prima cosa bisogna procedere all’installazione di CartFlows, un’operazione estremamente semplice e intuitiva anche per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. Dopo aver completato l’installazione, è possibile iniziare a creare i primi funnel.
Per iniziare bisogna aprire la sezione “Flows” del plugin e creare un nuovo flow, che rappresenta il nome con cui il plugin chiama i funnel. A questo punto ci sono due opzioni: creare un nuovo flow completamente da zero, oppure utilizzare uno dei template già presenti nella libreria del plugin. Da tenere a mente però che di questi template solo alcuni sono gratuiti, se si utilizza la versione free, mentre altri sono a pagamento.
Una volta scelto il template, è possibile configurare offerte speciali, order bump e varianti di pagamento senza bisogno di codifica. La grande particolarità di CartFlows è quella di mostrare contenuti dinamici in base al comportamento del cliente, ottimizzando il checkout e tracciando le conversioni.
CartFlows Free vs Pro
La versione gratuita di CartFlows offre solo le funzionalità base per creare funnel di vendita semplici e basilari. Nello specifico permette di configurare pagine di atterraggio, checkout personalizzati e pagine di ringraziamento, con template già fatti e pronti all’uso. È utile per chi vuole iniziare a costruire percorsi di acquisto ottimizzati senza costi aggiuntivi.
La versione CartFlows Pro invece offre maggiori funzioni avanzate come upsell, downsell, order bump, checkout a due colonne, A/B testing, recupero dei carrelli abbandonati e un’ampia libreria di design premium. Questo piano è pensato per chi ha già un business ben avviato e vuole massimizzare le conversioni e le vendite, gestendo funnel più complessi e strategie di cross-selling.
La versione Free è più indicata per effettuare test e per piccoli progetti, mentre la Pro è un ottimo alleato per negozi con obiettivi di crescita in tempi rapidi.
Compatibilità e template
CartFlows è progettato per essere altamente compatibile con tutto l’universo WordPress, in particolare con WooCommerce, uno dei plugin più gettonati e utilizzati per realizzare e-commerce. Funziona con le principali page builder come Elementor, Divi, Beaver Builder e Gutenberg, così da permettere la personalizzazione completa delle pagine. CartFlows si integra anche con i gateway di pagamento supportati da WooCommerce, sistemi di email marketing e strumenti di tracciamento come Google Analytics o Facebook Pixel.
Per quanto riguarda i template, il plugin mette a disposizione una libreria di modelli già pronti e ottimizzati per le conversioni, comprensivi di landing page, form di checkout, pagine di ringraziamento, upsell e downsell. Questi template possono essere importati con un semplice click e poi modificati liberamente, così da adattarli al design e al branding del proprio sito.
Prezzi e licenze
Nel momento in cui scriviamo, sul sito di Cartflows sono disponibili quattro opzioni di pagamento:
- CartFlows Plus: 189 dollari all’anno;
- CartFlows Pro: 299 dollari all’anno;
- Woo Toolkit (all-in-one bundle): 349 dollari all’anno;
- CartFlows Pro – Lifetime (accesso per sempre): 999 dollari.
Per quanto riguarda le licenze, la versione Plus può essere utilizzata fino a 10 siti web, mentre le versioni Pro e Woo Toolkit fino a 30 siti web. Chi opta per la versione Lifetime, può anche pagare in 11 rate, potendo contare sull’assistenza del team per sempre e avendo diritto a tutti gli aggiornamenti futuri del plugin. È importante notare che si tratta di prezzi promozionali, che potrebbero variare in futuro.
Guida pratica: creare un funnel con CartFlows
Ecco di seguito i principali step per creare un funnel con CartFlows:
- installare e attivare WooCommece e poi il plugin CartFlows;
- dal pannello di WordPress, andare su CartFlows > Flows e cliccare su Add New;
- scegliere il template predefinito o crearlo da zero:
- dopo aver importato il modello, personalizzare i contenuti con il proprio page builder e configurare le impostazioni del checkout;
- collegare i prodotti WooCommerce pertinenti al funnel e attivare il flow.
Una volta completate tutte queste operazioni, si può testare il prodotto come cliente per verificare che ogni fase sia fluida e ottimizzata per le conversioni.